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Ufficio Tributi

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Responsabile: Rag. Antonella Braghieri


Il codice catastale del Comune di Santo Stefano Lodigiano è: I362      
 
 
IUC imposta unica comunale - val al link
 
Informativa IUC - scarica allegato
 
IMU
Imposta Municipale Propria, di natura patrimoniale, dovuta dal possessore di immobili, escluse le abitazioni principali.

Utile sapere
CHI NON DEVE PAGARE L'IMU
Con riferimento alle recenti disposizioni e ai provvedimenti definitivi adottati dall'Amministrazione Comunale si precisa che l'IMU non è dovuta per:
- l'abitazione principale e le relative pertinenze (limitatamente ad una unità per ciascuna categoria catastale C2, C6 e C7) con l'esclusione delle abitazioni classate nelle categorie A1, A8 e A9;
- l'abitazione, e le relative pertinenze, posseduta da anziani o disabili che acquisiscono la residenza in istituti di ricovero o sanitari a seguito di ricovero permanente, a condizione che la stessa non risulti locata;
- l'unità immobiliare, comprese le relative pertinenze, posseduta dai cittadini italiani non residenti nel territorio dello Stato a titolo di proprietà o di usufrutto in Italia a condizione che la stessa non risulti locata;
- unità appartenenti alle cooperative edilizie a proprietà indivisa, adibite ad abitazione principale e relative pertinenze dei soci assegnatari;
- fabbricati rurali strumentali;
- fabbricati costruiti e destinati dall'impresa costruttrice alla vendita fintanto che permanga tale destinazione e non siano in ogni caso locati;
- casa coniugale assegnata al coniuge, a seguito di provvedimento di separazione legale, annullamento, scioglimento o cessazione degli effetti civili del matrimonio;
- alloggi sociali (decreto Min. Infrastrutture 22/04/2008) e relative pertinenze;
- un unico immobile appartenente al personale del comparto sicurezza non locato per il quale non sono richieste le condizioni di dimora abituale e residenza anagrafica. - terreni agricoli (a decorrere dall'anno 2016) posseduti e condotti dai coltivatori diretti e dagli imprenditori agricoli professionali

Requisiti
L'IMU E' DOVUTA PER:
- Fabbricati rurali ad uso strumentale diversi dalla categoria D10 e prive delle caratteristiche di cui all'art. 9 c.3 bis e del D.L. 133/1997: aliquota del 2 per mille;
- Unità immobiliare adibita ad abitazione principale del contribuente, limitatamente alle categorie A1, A8 e A9, e relative pertinenze (una per ogni categoria C2, C6 e C7) e detrazioni di imposta di € 200,00: aliquota del 4 per mille;
- Tutti gli altri immobili, le aree fabbricabili, i terreni agricoli diversi  da quelli posseduti dai coltivatori diretti e imprenditori agricoli e gli immobili del gruppo catastale D, con esclusione della categoria D10: aliquota del 10,6 per mille.

Come fare
Il modulo di Dichiarazione IMU è reperibile sul sito internet comunale.

In quanto tempo
Il pagamento dovrà essere effettuato, a mezzo modello F24, in due rate, in particolare l'acconto il 16 giugno dell'anno di competenza e il saldo il 16 dicembre dell'anno di competenza; è facoltà del contribuente pagare in un'unica rata il 16 giugno.

Documenti
- Valori Aree Fabbricabili: scacrica allegato
- Dichiarazione IMU F24: scarica allegato
- Regolamento IMU 2016: scarica allegato
- Richiesta rimborso IMU versata in eccedenza al Comune: scarica allegato
- Comunicazione di versamento al Comune dell'IMU spettante allo Stato: scarica allegato
- Comunicazione di versamento IMU Comune incompetente: scarica allegato
- Richiesta rimborso IMU versata allo Stato di competebnza del Comune e ulteriore versamento al Comune: scarica allegato
- Aliquote IMU 2017: scarica allegato
- Per il 2018 sono state confermate le aliquote del 2017
- Comunicazione di versamento allo Stato dell'IMU spettante al Comune: scarica allegato

 
TASI
La TASI è un tributo per i servizi indivisibili erogati dall'Ente per la collettività: trasporto pubblico, illuminazione pubblica, manutenzione strade, protezione civile, pubblica sicurezza ecc... .

Requisiti
La TASI e' dovuta per i fabbricati rurali strumentali con l'aliquota dell' 1,00 per mille   

Come fare
Il modulo di Dichiarazione TASI è disponibile presso l'Ufficio Tributi di questo Comune ovvero è reperibile sul sito internet comunale.

In quanto tempo
La quota di acconto pari al 50% dell'imposta dovuta deve essere versata entro il 16 giugno dell'anno di competenza, mentre la restante quota del 50% dovrà essere versata entro il 16 dicembre dell'anno di competenza. E' facoltà del contribuente pagare in un'unica soluzione il 16 giugno.

Documenti
- Domanda rimborso TASI: scarica documento
- Dichiarazione TASI: scarica documento
- Regolamento TASI: scarica documento
- Tariffe TASI 2017: scarica documento
- Per il 2018 sono state confermate le tariffe del 2017
 
 
TARI
La TARI è la tassa sui rifiuti, istituita con Legge 27/12/2013 n.147; rappresenta il corrispettivo per il servizio di smaltimento dei rifiuti urbani ed assimilati ed ha sostituito la tassa sui rifiuti TARES.

Utile sapere
Ai fini dell'applicazione del tributo si considerano le superfici dichiarate o accertate ai fini TARES.
Per le nuove dichiarazioni dovrà essere indicata la superficie calpestabile dei locali e delle aree suscettibili di produrre rifiuti urbani e assimilati.
Nella determinazione della superficie dei locali e delle aree scoperte assoggettabili alla TARI non si tiene conto di quella parte delle stesse dove si formano, in via continuativa e prevalente, rifiuti speciali o tossici non assimilati agli urbani, al cui smaltimento sono tenuti a provvedere a proprie spese i relativi produttori.Il regolamento per l'applicazione della TARI prevede una riduzione per chi ha e utilizza il  compost domestico. Occorre allo scopo presentare apposita richiesta compilando il modello scaricabile dal sito.

Requisiti
Il tributo è dovuto da chiunque possieda, occupi o detenga a qualsiasi titolo locali o aree scoperte, a qualsiasi uso adibiti, suscettibili di produrre rifiuti urbani.
Il tributo è dovuto da coloro che occupano o detengono i locali o le aree scoperte con vincolo di solidarietà tra i componenti del nucleo familiare o tra coloro che usano in comune i locali o le aree stesse.
In caso di utilizzi temporanei di durata non superiore ai sei mesi nel corso dello stesso anno solare, il tributo è dovuto soltanto dal possessore dei locali e delle aree a titolo di proprietà, usufrutto, uso, abitazione, superficie.

Come fare
Il contribuente riceve al domicilio la propria lista di carico con i modelli F24 per il pagamento della tassa.Si informa che per ogni variazione che costituisce presupposto oggettivo per la quantificazione del tributo, compresa la cessazione d'uso dei locali, dovrà essere presentata apposita denuncia , redatta su modello disponibile sul sito internet comunale, entro il termine del 30 giugno dell'anno successivo alla data di inizio del possesso o della detenzione dei locali delle aree assoggettabili al tributo.
IN CASO DI OMESSA PRESENTAZIONE DELLA DICHIARAZIONE si applica la sanzione dal 100% al 200% del tributo non versato, con un minimo di € 50,00.

In quanto tempo
Le scadenze per il pagamento sono:
- I rata (acconto): 30 giugno dell'anno di competenza;
- II rata (saldo) : 31 ottobre dell'anno di competenza.

Quanto costa
La tariffa delle utenze domestiche e' composta da una quota fissa parametrata al numero dei componenti del nucleo familiare che va moltiplicata per la superficie dell'immobile, e una quota variabile determinata in relazione al numero degli occupanti. Deve poi essere aggiunta l'addizionale provinciale pari al 5% del tributo dovuto. Il numero di occupanti per i contribuenti residenti e' quello del nucleo familiare risultante all'anagrafe comunale; devono essere comunque dichiarate le persone che non fanno parte del nucleo familiare anagrafico e dimoranti nell'utenza per almeno 6 mesi dell'anno solare (es. colf, badanti, ecc...). Il numero di occupanti per i contribuenti non residenti, o per gli alloggi a disposizione di enti diversi dalle persone fisiche e occupati da soggetti non residenti, e' quello dichiarato dall'utente o, in mancanza, quello di 1 unita' ogni 100 mq di superficie imponibile (con arrotondamento all'unita' superiore) e di 2 unita' a partire da 101 mq.
La tariffa  per le utenze non domestiche e' composta da una parte fissa ed una parte variabile, parametrate sui metri quadri a disposizione, applicando alla superficie imponibile le tariffe per unità di superficie riferite alla tipologia di attività svolta, calcolate sulla base di coefficienti di potenziale produzione secondo le previsioni di cui ai punti 4.3 e 4.4, Allegato 1, del decreto del Presidente della Repubblica 27 aprile 1999, n. 158. L'importo da versare per ciascuna attivita' si ottiene sommando la tariffa della quota fissa con quella della quota variabile e moltriplicando  il risultato per la superficie di competenza. Al risultato va aggiunto il tributio provinciale del 5%.

Documenti
- Dichiarazione TARI: scarica documento
- Regolamento TARI: scarica documento
- Richiesta riduzione TARI per compostaggio domestico: scarica documento
- Tariffe TARI 2018: vedi allegato sottostante
- Richiesta riduzione TARI per compostaggio - attività: scarica documento
 
 
RAVVEDIMENTO OPEROSO
Tramite il ravvedimento operoso il contribuente ha la possibilità di rimediare spontaneamente alle violazioni commesse tramite l’applicazione di una sanzione ridotta.

Utile sapere
Deve essere eseguito il versamento del tributo omesso con l’aggiunta di interessi e sanzioni ridotte entro termini prestabiliti; la violazione non deve essere già oggetto di accertamento bonario da parte dell'ufficio; deve essere presentata all'ufficio la copia della quietanza di versamento.

Come fare
Per il calcolo e la stampa del modello F24 si rimanda al sito amministrazionicomunali.it

In quanto tempo
Per le tempistiche si rimanda al sito amministrazionicomunali.it

Quanto costa
Per le variazioni del tasso di interesse legale si rimanda al sito amministrazionicomunali.it
 
- Variazione tasso di interesse legale - vai al link
- Calcolo e stampa F24 - vai al link
 
Allegati:
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