Uffico Tecnico - Urbanistica - Edilizia Privata - Lavori Pubblici

Responsabile: Ingegnere Giovanni Rossi

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Con la circolare n. 8171 del 4/12/2009  l’Istat ha riorganizzato la rilevazione mensile dell’attività edilizia per le nuove costruzioni, in cui sono ricomprese anche le demolizioni e ricostruzioni tolati, e gli ampliamenti. Si rimanda al sito ISTAT per  la modulistica da compilare on-line .E' indispensabile comunicare al Comune il numero identificativo del modello di rilevazione, presente in alto a dx di ciascuna pagina, (l'omissione di tale comunicazione impedisce al Comune la verifica dell'avvenuta compilazione on-line).Tale comunicazione deve essere associata alla documentazione del titolo abilitativo (Permesso, DIA) per poter identificare i singoli modelli.
 
 
MODULISTICA EDILIZIA UNIFICATA E STANDARDIZZATA
Le novità introdotte dai decreti legislativi n. 126 e n. 222 del 2016 hanno reso necessario l’adeguamento della modulistica per i titoli edilizi.Tutti i nuovi moduli edilizi unificati e standardizzati, approvati il 4 maggio e il 6 luglio 2017 in Conferenza Unificata, con Accordo tra il Governo, le Regioni e gli Enti Locali, sono stati adeguati alle normative regionali e approvati, in un unico provvedimento, con deliberazione della Giunta regionale 17 luglio 2017, n. 6894.
Clicca qui per maggiori informazioni.
In calce riportiamo la modulistica aggiornata.
 
Responsabile: Giovanni Rossi
 
Attività edilizia totalmente libera - art. 6 comma 1 T.U. DPR 380/01
Le opere di ordinaria manutenzione sugli immobili sono considerate attività edilizie libere e non sono sottoposti a specifiche procedure abilitative.
Alcuni esempi di attività edilizie libere:
- riparazione - sostituzione ed adeguamento impianti ed apparecchi igienico-sanitari;
- adeguamento impianti tecnologici esistenti;
- sostituzione serramenti esterni;
- rivestimenti esterni;
- sostituzione dei materiali di copertura.

Utile sapere
Quest' attività trova la sua disciplina dell'art. 6 c. 1 del T.U. DPR 380/2001  come modificato dalla Legge n. 73/2010.a)interventi di manutenzione ordinaria - come definiti dall'art. 3 comma 1 lett. a del T.U. DPR 380/01 "gli interventi edilizi riguardanti le opere volte alla riparaizone, rinnovamento e sostituzine delle finitura degli edifici e quelle necessarie ad integrare o mantenere in efficienza gli impianti tecnologici esistenti, ivi compresi interventi di installazione delle pompe di calore aria- aria , di potenza termica utile nominale inferiore a 12 kW".b) interventi volti all'eliminazine di barriere architettoniche che non comportino la realizzaizone di rampe o ascensori esterni, ovvero manufatti che alterinio la sagoma dell'edificioc) le opere temporanee per attività di ricerca nel sottosuolo che abbiano carattere geognostico ad esclusione di attività di ricerca di idrocarburi, e che siano eseguite in aree esterni al centor edificatod) i movimenti di terra strettametne pertinenti all'esecizio dell'attività agricola e le partiche agro-sivo-pastorali, compresi gli itnerventi su impianti idraulici agrarie) le serre mobili staglionali, sprovviste di strutture in muratura, funazionali allo svolgiemnto dell'attività agricola (ai sensi dell'art. 17 del D.L.vo 128/2006 "L'installazione dei depositi di gas di petrolio liquefatti di capacità complessiva non superiore a 13 mc è considerata, ai fini urbanistici ed edilizi, attività edilizia libera, come disciplinata dall'art. 6 del DPR n. 380/2001")

Documenti
- Manutenzione Ordinaria: scarica documento
 
Responsabile: Giovanni Rossi
 
ESAME PAESISTICO DEI PROGETTI
Il procedimento di valutazione dell'impatto paesistico consiste nel considerare l'incidenza paesistica delle opere in progetto in un determinato contesto

Utile sapere
Sono soggetti all'esame paesistico, secondo la normativa regionale vigente, tutti gli interventi che incidono sugli aspetti esteriori dei luoghi e degli edifici.Norme di riferimento: Parte IV Esame Paesistico dei Progetti (artt 35-40) della Normativa del Piano Paesaggistico Regionale del P.T.R. approvato con D.G.R: 19.01.2010 n. VIII/951 entrato in vigore il 17/02/2010 - D.G.R. VIII/7977 - D.G.R. n. 7/11045 del 08/11/2002 - L.R. 12/2005  - P.G.T. vigente  

Requisiti
La metodologia d'analisi consiste nel valutare la sensibilità paesistica del sito ove è ubicato l'intervento e quindi l'incidenza paesistica del progetto predisposto

Come fare
scaricare e compilare il modulo (vedere anche il P.G.T.) e presentarlo all'Ufficio protocollo con la pratica edilizia relativa

In quanto tempo
L'Autorizzazione è subordinata all'esame dell'Ufficio Tecnico ed eventualemten da parte di altri enti.

Documenti
- Modello esame paesistico: scarica documento
 
 
Permesso di costruire
Il permesso di costruire, introdotto nell'ordinamento nazionale dal D.P.R. 6 giugno 2001, n. 380 "Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia" (ha sostituito il precedente istituto della "Concessione Edilizia") è un provvedimento amministrativo emesso dall'autorità comunale, che autorizza l'attività di trasformazione urbanistica ed edilizia del territorio, in conformità agli strumenti di pianificazione urbanistica. Tale provvedimento risulta inoltre normato anche nell’ordinamento regionale dalla L.R. 11 marzo 2005, n. 12 (art. 33)

Utile sapere
Per richiedere il Permesso di costruire è necessario avvalersi dell'opera di un professionista  abilitato iscritto al relativo albo professionale. Qualora l'intervento interessi beni soggetti a particolari tutele (ambientali, architettoniche, artistiche, ecc.) il rilascio del Permesso di Costruire è vincolato al preventivo nulla osta da parte dell'ente deputato alla tutela del vincolo.

Requisiti
Il permesso di costruire è rilasciato al proprietario dell’immobile o a chi abbia titolo per richiederlo

Come fare
Per ottenere il permesso a costruire (ai sensi dell'art. 33 della L.R. 11.3.2005, n. 12)  è necessario presentare istanza in bollo al Sindaco allegando la seguente documentazione:
- Titolo di proprietà o dichiarazione sostitutiva riportante gli estremi dell’atto di provenienza
- Elaborati di progetto in duplice copia firmati da tecnico e proprietario, composti da: a) Estratto di mappa catastale
b) Estratto vigente P.R.G.
c)  Planimetria in scala 1:100 con indicazioni delle dimensioni del lotto e delle costruzioni esistenti
d) Planimetrie quotate di progetto e, in caso di interventi su immobili esistenti, dello stato attuale e comparato, in scala non inferiore a 1:100, con l’indicazione delle canne fumarie, esalazioni, aerazioni e per ogni locale la destinazione d’uso, la superficie utile ed il rapporto aero-illuminante.
e) Prospetti e sezioni dello stato di progetto e, in caso di interventi su immobili esistenti, dello stato attuale e comparato (giallo e rosso), in scala non inferiore a 1:100, quotate con riferimento alla quota + 0.00 con indicazione dei materiali e dei colori, nonché di eventuali particolari
f) Calcoli planivolumetrici
g) Schema di fognatura
h) Indicazione degli accessi carrai e pedonali e progetto della recinzione (se prevista) i)  Progetto adattabilità per il superamento delle barriere architettoniche, ai sensi della Legge 13/89 L.R. 6/89 e D.M. 236/89, e/o dichiarazione e relazione asseverata da Tecnico abilitato
j) Documentazione fotografica per interventi su edifici esistenti con modifiche di prospetto
k) Progetto, in formato cartaceo e digitale, relativo al contenimento energetico oppure dichiarazione del progettista attestante che le opere non sono soggette
l) Richiesta parere igienico sanitario oppure autocertificazione prevista dall’art. 38, comma 1 L.R. 12/05
m) Progetto impianti, ai sensi della Legge 46/90 e D.P.R. 447/91 (o dichiarazione sostitutiva) oppure dichiarazione del progettista attestante che le opere non sono soggette
n) Dichiarazione di cui al D.P.R. 412/92, art. 5 punto 10 allegato 5, sul tipo di generatore di calore utilizzato
o) Dichiarazione in merito agli obblighi di cui al D.Lgs. 494/96 oppure dichiarazione del progettista attestante che le opere non sono soggette
p) Progetto dei Cementi Armati: Presentazione prima dell’inizio dei lavori (ovvero certificazione di idoneità statica)  oppure dichiarazione del progettista attestante che le opere non sono soggette
q) Visto edilizio agli effetti della Prevenzione Incendi rilasciato dal Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco per le attività soggette al controllo elencate nel D.M. 16.02.1982 e successive modifiche ed integrazioni di cui all’art. 28 della Legge stessa oppure dichiarazione del progettista attestante che le opere non sono soggette
r) Adempimenti disposizioni concernenti la prevenzione dei rischi di caduta dall’alto, ai sensi dell’art. 3.2.11 del Titolo III del Regolamento di Igiene (Norma UNI EN 795) - Le succitate disposizioni si applicano alle nuove costruzioni di qualsiasi tipologia (residenziale/commerciale/industriale/artigianale/agricola/ecc.), nonché in occasione di interventi su edifici esistenti che comportino anche il rifacimento sostanziale della copertura.
s) Modello ISTAT debitamente compilato e firmato (solo per nuove costruzioni ed ampliamenti)
t)  Eventuale richiesta di deroga al regolamento locale d’igiene
u) Dichiarazione circa l’eventuale presenza di manufatti contenenti amianto
    
Documenti
- Modalità applicative degli oneri d'urbanizzazione e monetizzazioni
Con delibera C.C. n. 28 del 26/11/2011 sono stati aggiornati gli oneri d'urbanizzazione e le monetizzazioni conseguenti all'approvazione del nuovo P.G.T. e nella relazione sono state indicate le modalità applicative degli stessi: scarica documento
- Tabella diritti segreteria: scarica documento
- Permesso di costruire Modulo: scarica documento
- Comunicazione Inizio Lavori: scarica documento
- Comunicazione Fine Lavori: scarica documento
- Aggiornamento costo costruzione: scarica documento
- Tabella Oneri Urbanizzazione CC 45 16: scarica documento
 
Certificato di destinazione urbanistica
E’ un attestato solitamente necessario per la stipula di atti di compravendita di terreni o di pertinenze di edifici censiti nel nuovo catasto edilizio urbano ed aventi superficie superiore a 5.000 mq.

Utile sapere
Gli atti tra vivi, sia in forma pubblica sia in forma privata, aventi ad oggetto trasferimento o costituzione o scioglimento della comunione di diritti reali relativi a terreni sono nulli e non possono essere stipulati né trascritti nei pubblici registri immobiliari ove agli atti stessi non sia allegato il certificato di destinazione urbanistica contenente le prescrizioni urbanistiche riguardanti l'area interessata. Il certificato di destinazione urbanistica deve essere rilasciato dal dirigente o responsabile del competente ufficio comunale entro il termine perentorio di trenta giorni dalla presentazione della relativa domanda. Esso conserva validità per un anno dalla data di rilascio se, per dichiarazione dell'alienante o di uno dei condividenti, non siano intervenute modificazioni degli strumenti urbanistici.In caso di mancato rilascio del suddetto certificato nel termine previsto, esso può essere sostituito da una dichiarazione dell'alienante o di uno dei condividenti attestante l'avvenuta presentazione della domanda, nonché la destinazione urbanistica dei terreni secondo gli strumenti urbanistici vigenti o adottati, ovvero l'inesistenza di questi ovvero la prescrizione, da parte dello strumento urbanistico generale approvato, di strumenti attuativi.Gli atti di cui al comma 2, ai quali non siano stati allegati certificati di destinazione urbanistica, o che non contengano la dichiarazione di cui al comma 3, possono essere confermati o integrati anche da una sola delle parti o dai suoi aventi causa, mediante atto pubblico o autenticato, al quale sia allegato un certificato contenente le prescrizioni urbanistiche riguardanti le aree interessate al giorno in cui è stato stipulato l’atto da confermare o contenente la dichiarazione omessa.

Come fare
Per ottenere il certificato è necessario inoltrare apposita istanza, in bollo, allegando:- un estratto catastale con evidenziati gli immobili oggetto della richiesta;- una marca da bollo da apporre sul documento.

In quanto tempo
Viene rilasciato entro trenta giorni dall’inoltro dell’istanza.Responsabile in caso di inerzia: Segretario Comunale

Quanto costa
La  domanda deve essere presentata contestualmente all'attestato di versamento dei diritti di segreteria pari ad euro 30,00 per il primo mappale più euro 5,00 per ogni mappale aggiuntivo al primo, su conto corrente postale n.48847206 intestato al Comune di Santo Stefano Lodigiano ed inoltre allegare n. 2 marche da bollo da € 16,00 da apporre n.1 sulla domanda ed n. 1 sul certificato da emettere.In caso di richiesta per uso successione le marche da bollo non sono necessarie, solo i diritti di segreteria di € 55,00.

Validità del documento
Un anno dalla data del rilascio fatte salve sopravvenute modificazioni degli strumenti urbanistici.


Documenti
- Domanda certificato destinazione urbanistica: scarica documento
 
Allegati:
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